Viva le azzurre!!!

Come potete vedere, da quando si è saputo che la nazionale di calcio femminile avrebbe partecipato ai Mondali di Francia, anche mia sorella Echinella ha deciso di diventare una calciatrice ed ha immediatamento organizzato, con le sue compagne, una partita tra la sua classe e quella dell'aula a fianco alla sua.

Le calciatrici azzure guidate dalla capitana Sara Gama sono veramente forti. Si sono qualificate lo scorso giugno con una partita di anticipo e hanno già esordito a questo mondiale con una bellissima vittoria, grazie a una doppietta di Barbara Bonansea, che ha permesso di recuperare l'iniziale svantaggio, contro le temutissime australiane, soprannominate Matildas (e per quello simpatiche alla mia editrice...).

 

Buffo però che mentre ascoltavo la telecronaca sembrava che parlassero di uomini, visto che sentivo dire il terzino, il capitano... e l'arbitro! Mi veniva da dire loro: "Ma non la conoscete la grammatica, non lo sapete che esiste il genere femminile nella nostra lingua?" A volte gli adulti sono proprio strani... ci insegnano delle regole e sono i primi a non rispettarle. Vorrei vedere che faccia farebbe la mia maestra se domani che andrò a ritirare la pagella le dicessi "ciao maestro!"

La zia EconoMina, che oltre a essere fissata per l'economia lo è anche per i diritti delle donne, dice che tutto ciò dimostra che non siamo pronti per accettare l'idea che le donne facciano cose che prima non facevano, come ad esempio la ministra o l'ingegnera o la... difensora!

Spesso tutto ciò avviene a causa di sciocchi stereotipi. Non sapete cosa vuol dire stereotipo? Allora dovete assolutamente leggere il libro che ha scritto Giuli (ndr Maria Giuliana Saletta): Top Secret, in cui la protagonista è una ragazza che ama il calcio ma deve scontrarsi con i pregiudizi della gente che pensano che sia una cosa per maschi. Sono una cosa molto brutta gli stereotipi perchè ci impediscono di essere ciò che desideriamo.

E visto che ormai stanno cominciando le vacanze e avrete tanto tempo per leggere vi consiglio anche La grammatica la fa... la differenza. In uno dei racconti del libro, quello di Annamaria Piccione, c'è Serena, la protagonista, che trova un escamotage, d'accordo con il fratello che desidera fare il ballerino, per realizzare il suo sogno e giocare a calcio nel ruolo di libera!!!

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