Topoleno (Attività N. 2)

CONSIGLI PER “I GRANDI”

 

Tu che sei grande, ascolta un po'

e segui i consigli che io ti do!

Leggi le storie al tuo bambino,

so che le adora già da piccino!

Se poi vorrà legger da solo,

tu l'occasione donagli al volo.

E se nei giochi ha bisogno di aiuto,

spero gli dedichi qualche minuto!

Topoleno si esprime solo in rima e, in rima, ha cercato di darvi qualche consiglio per utilizzare al meglio le filastrocche che ha scritto per i vostri bambini.

Spero che non si offenda se, a questo punto, io mi faccio portavoce del “topo-pensiero”, chiarendolo un pochino, senza rime.

Chi ha a che fare con i bambini, sa quanto a loro piaccia sentir leggere “i grandi”. Già questo piacere sarebbe sufficiente per farvi decidere di leggere ad alta voce tutte le volte che ve lo richiedono, anche quando risultano assillanti con il loro: “Dai, leggi ancora!”

Sicuramente, se lo avete fatto, avrete notato quanta intimità e quanta complicità crei tra voi la lettura fatta ad alta voce. E neppure questo è un risultato da poco!

Inoltre, questa attività, spinge i bimbi a cimentarsi spontaneamente, in tempi davvero brevi, nella lettura autonoma dei testi ascoltati più volte. Così la lettura diventa, anche per i più piccoli, un'attività divertente e di grande soddisfazione!

La filastrocca in modo particolare, con le rime e il ritmo, sa trasformare le parole scritte in suoni capaci di cullare, coccolare, divertire, di far provare emozioni.

Che dire di più? Leggete, leggete, leggete, fornirete opportunità infinite ai vostri bimbi... ma di questo avremo modo di parlare ancora, grazie alle avventure che Topoleno ci racconterà.

Nella filastrocca di oggi, il nostro topino parla ancora della sua diversità e riesce a presentarla come una cosa bellissima.

Il parlare in rima e l'avere i colori dell'arcobaleno sul mantello, sono, per tutti i piccoli lettori, caratteristiche meravigliose.

Topoleno e io ci auguriamo che queste rime offrano a voi e ai vostri bambini, un'occasione in più per capire come le caratteristiche personali di ciascuno siano una ricchezza di cui essere orgogliosi. L'autostima si comincia a costruire da piccoli!

Infine, ancora una volta, date retta al topolino: aiutate i bambini nell'esecuzione di giochi e lavoretti, non solo perchè hanno bisogno del vostro aiuto, ma anche per condividere con loro un momento di relax e di divertimento.

E alla fine di tutto ... auguro a grandi e piccini BUONA LETTURA! Maria Grazia