Sono solo due uomini

Ragazzi e ragazze, guardate come è potente questa fotografia che sta facendo il giro della rete!

Qualche giorno fa a Londra, come nel resto del mondo, ci sono state le manifestazioni Black Lives Matter contro il razzismo. Come è successo anche altrove le manifestazioni sono state disturbate dalla presenza di suprematisti bianchi o in generale da gruppi di persone (in genere di estrema destra) che, essendo esse stesse razziste, non ritengono giusto manifestare contro il razzismo.

Le violenze poi si sono incrociate perchè oltre ai manifestanti dei due schiarementi ci sono state quelle ad opera delle forze di polizia che avrebbero dovuto mantenere l'ordine ma che in alcuni casi si sono fatte un po' prendere la mano. Dunque è successo che l'uomo bianco che vediamo nella foto (che stava manifestando contro i neri) sia stato ferito e l'uomo nero, nonostante l'altro stesse manifestando contro di lui e contro i suoi diritti, se lo sia caricato sulle spalle e, con l'aiuto di amici che gli hanno creato un cordone intorno, l'abbia portato in una zona tranquilla dove il personale medico ha potuto prendersene cura.

Dell'uomo bianco soccorso ancora non si conosce il nome, chi lo ha aiutato si chiama Patrick Hutchinson, londinese, padre di due figli ed esperto di arti marziali. "Ma non sono un eroe, mi hanno aiutato anche altre persone", ha raccontato alla tv britannica Channel 4. "Stavano pestando quell'uomo. Era in pericolo di vita. Così ho deciso di agire (...) Ho visto una persona in grossa difficoltà allora mi sono buttato a terra anch'io e, sotto calci e pugni, ho provato a tirarla fuori da lì, proteggendola con il mio corpo. Ho ricevuto moltissimi colpi anch'io ma per fortuna altri mi hanno fatto scudo. Non sono un eroe. È stato un lavoro di squadra". E aggiunge una considerazione importante, dice: "Se allo stesso modo i tre poliziotti che erano inerti intorno a George Floyd in America avessero agito, mentre stava per essere ucciso, sarebbe ancora vivo. Invece non lo hanno fatto". 

Protestare e manifestare è giusto, protestare e manifestare in modo violento no. E anche se quest'uomo bianco era lì per manifestare contro i diritti altrui non meritava di essere picchiato. La cosa assurda è che Patrick per salvarlo ha dovuto scontrarsi con persone che erano lì per manifestare insieme a lui. Ma facendolo ha dato un messaggio bellissimo: non si manifesta per i diritti e contro la violenza usando violenza. E la violenza è sempre sbagliata, anche quando viene usata con chi vuole toglierti dei diritti.

Un'altra cosa che mi sento di dire a ragazzi e ragazze a proposito di questa vicenda è che ognuno/a di noi è libero di manifestare le proprie idee e rivendicare i propri diritti ma non di manifestare per togliere diritti agli altri e alle altre.

Donatella Caione, 19 giugno 2020