Se Alessio non va a scuola, la scuola va da Alessio

Mi scuso fin dal principio se oggi non sarò oggettiva nello scrivere questo articolo, ma sto per raccontarvi una storia molto bella, di una piccola scuola di montagna nella quale, da un paio d'anni, ho la fortuna di insegnare. 

Alessio è un ragazzo molto dolce, occhi brillanti e capelli scuri, tutti a scuola, l'Istituto Agrario "Fobelli" di Crodo, che si trova nella punta più alta del Piemonte nella provincia del VCO, lo conoscono. Quando entra in classe, quando ti incontra nei corridoi ha sempre voglia di dare e di ricevere un abbraccio, è il suo modo per dimostrarti affetto, che tu sia compagno di classe o insegnante. Per lui la didattica a distanza è più complicata rispetto agli altri perché Alessio di tante parole se ne fa poco, lui ama costruire, creare, utilizzare le proprie mani e attraverso un pc, tutto questo non si può fare. Aggiungici la difficoltà di connessione e l'utilizzo non sempre semplicissimo delle aule virtuali e il risultato è stato per lui un forzato distacco dagli affetti scolastici, quegli amici e quelle amiche che tante ore hanno trascorso, negli anni, insieme a lui dentro la classe.

Alessio però è un ragazzo fortunato perché ha un'ottima insegnante di sostegno, che ha colto il suo disagio e ha pensato di proporre alla classe IV A di registrare un messaggio di saluto. La risposta non si è fatta attendere, studenti e insegnanti hanno accolto con piacere l'invito. Alice Brusco, la prof di Alessio, ha completato l'opera assemblando il tutto e creando un video messaggio corale davvero emozionante, con le musiche degli U2, gruppo musicale preferito dal ragazzo, che purtroppo non sentirete perché per non violarne il copyright, dovendo noi rendere il video fruibile ad un vasto pubblico, abbiamo dovuto cambiare la colonna sonora.
Alessio ha apprezzato e risposto.

Questa è una scuola decisamente particolare dove i ragazzi, e parlo per esperienza personale, ti chiedono di poter fare lezione alle 19.30 perché durante il giorno lavorano, o ti chiamano dal trattore dieci minuti prima della lezione per scusarsi se si collegheranno con qualche minuto di ritardo perché sono ancora impegnati in azienda, c'è anche chi ti dice nel bel mezzo del collegamento: "Prof, mi scusi, mi assento un attimo perché si è incastrato il mulo".
Forse potrà farvi sorridere o potranno sembrarvi delle scuse, ma questi sono i ragazzi dell'Agraria di Crodo, studenti/lavoratori che non hanno paura di sporcarsi le mani, ma che non perdono una lezione della DaD. Ragazzi e ragazze che sanno fare il formaggio e la birra e sanno anche esprimere le loro vere emozioni per i compagni più fragili. 

Credo di interpretare il sentire anche di colleghi e colleghe, nel dire che essere loro insegnanti è davvero bello, a volte ci fanno arrabbiare ed è normale che sia così, sono adolescenti e non sono santi, per fortuna! Ma sono persone spontanee, genuine che sanno sorprenderci ogni giorno, in presenza e a distanza.

Ecco i due video:

 

 

 

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