A scuola senza la compagna e il compagno di banco

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La scuola sta per cominciare e fra le tante novità che porterà, alcune delle quali ancora non sono certe, ce ne è una sicura: il compagno o la compagna di banco non ci saranno più, perlomeno quest'anno.

Non ci saranno perchè tra le regole imposte dalla pandemia di Covid ci sarà quella dei banchi singoli, per evitare una vicinanza troppo forte che potrebbe favorire il contagio. Vediamo in questi giorni che nelle scuole stanno arrivando i banchi singoli o anche, come è stato fatto in una scuola romana, sono stati segati e riadattati i banchi doppi. "Piuttosto che buttare dei banchi seminuovi, con tutti i problemi ambientali e logistici che lo smaltimento comporta, abbiamo preferito riadattarli", dice un insegnante di questa scuola.

Apparentemente può sembrare una novità un po' triste. Il compagno o la compagna di banco è quasi sempre stato/a un po' speciale, e continua ad esserlo anche per noi grandi che continuiamo a ricordarlo come una persona con cui abbiamo condiviso oggetti, emozioni, paure, ansie.

Ma proviamo un po' a chiederci: è sempre positivo avere la stessa compagna o compagno per anni? Non è che avere sempre lo stesso o la stessa in qualche modo isola un po' dal resto della classe? E poi, riescono realmente tutti gli studenti a condividere il banco con l'amico o l'amica ideale? Non si rischia che ci siano quelli che nessuno, magari per sciocchi pregiudizi, vuole affianco e che magari si trovano affianco perchè rimangono solo loro spaiati? E non si potrebbe magari, con questa nuova regola, evitare la cattiva abitudine di far sedere il bulletto affianco al compagno più tranquillo perchè "lo calmi", facendone però l'oggetto principale del suo bullismo?

Mi piace pensare che questa nuova regola porti effetti positivi. Ad esempio che, pur con le mascherine (quando obbligatorie) e il distanziamento, anche i più timidi possano socializzare con altri, che si noti meno che c'è qualcuno che nessuno vuole avere vicino, che le più socievoli non lo diventino ancora di più a scapito di altre... Giustamente molte insegnanti già prirma della pandemia facevano ruotare i posti, per facilitare le amicizie. Altre insegnanti invece evitavano la classica posizione dei banchi scegliendone altre più creative, come i banchi uniti per creare delle isole intorno alle quali sedersi.

E comunque, i banchi singoli non sono poi una totale novità, in molte scuole già ci sono. Dunque, si può cogliere questa novità con entusiasmo, i cambiamenti possono spesso essere positivi... come il nuovo compagno o la nuova compagna!

Donatella Caione, 3 settembre 2020

 

 

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