Sandy e l'albero di mele

Sandy era una ragazzina che amava molto andare a visitare sua nonna, così un giorno decise di andare a trovarla. Camminando nel bosco vide un albero di mele, però erano strane, molto strane… erano viola e blu. La ragazza decise di andare ad osservarle più da vicino e, con grande sorpresa, vide per terra un messaggio su cui c’era scritto: Non mangiare le mele, sono tossiche! Però Sandy se ne fregò e ne assaggiò sia una blu che una viola, ma dopo qualche secondo svenne e sprofondò nella terra.
Dopo essersi svegliata, scoprì di trovarsi in una grotta, dove vide un mostro di rocce e disse: “Chi sei tu? Cosa vuoi da me? Lasciami in pace orrenda creatura!”.
Il mostro rispose: “Tu hai mangiato le mie mele… non potrò lasciarti andare senza farti pagare! Ti sfido a combattermi, tanto voi mortali siete inutili!”
Sandy accettò la sfida del mostro.
Prima però di combattere esclamò: ”Se vincerò, tornerò dalla mia nonna?” e il mostro rispose: “Sì, però tanto è impossibile che vincerai perché sei solo una ragazzina inutile e debole”
Allora Sandy si arrabbiò: “Io inutile?! Ma guarda te stesso! Sei solo una creatura orrenda e i tuoi piedi fanno diventare tossica l’aria che c’è qua dentro!!!”
Il mostro, infuriato, diede un calcio a Sandy, ma mancò l’obiettivo e la ragazza si girò, dando a sua volta un calcio fortissimo al mostro che volò fino al soffitto della caverna. Questo, sorpreso, decise di finire con i giochi e di passare alle cattive maniere. Sandy, fregandosene come sempre, prese il suo coltello di emergenza dalla tasca e accoltellò il mostro.
Subito la ragazza tornò magicamente davanti all’albero dove disse: ”Quel mostro era davvero stupido…vabbè continuo la mia strada e vado a casa della nonna.”

Testo di Sara P.

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