Rosa Bonheur, la pittrice che dipinse Buffalo Bill

Rosa Bonheur (per la precisione Marie Rosalie Bonheur) è nata a Bordeaux il 16 marzo 1822 ed è morta a Thomery il 25 maggio 1899. Fu una grande pittrice ma soprattutto una donna libera vissuta in un periodo in cui per le donne era molto difficile essere libere. Una delle sue frasi più importanti fu: "Non ho pazienza con le donne che chiedono il permesso di pensare".

Suo padre, che era anche lui un uomo molto aperto e illuminato, la stimolò a coltivare il suo desiderio di essere una pittrice e ad andare al Louvre a copiare i dipinti dei grandi pittori, per imparare. Ma lei amava dipingere gli animali, soprattutto cavalli. mucche, pecore e per poterlo fare nel modo migliore desiderava andare nei macelli, per studiarne l'anatomia. Non poteva andarci però con i vestiti con le ampie gonne che usavano allora le donne: «Che noia essere limitati nei gesti quando si è donna!», esclamava. Quindi chiese un permesso speciale per poter indossare i pantaloni. Eh sì, a quei temi alle donne era vietato usare i pantaloni! E sapete una cosa una buffa? La legge che vietava alle donne di portare i pantaloni è del 1800 ma hanno dimenticato di abrogarla fino a pochi anni fa!

Rosa era una donna libera anche per un altro motivo: amava le donne ma non si nascose per questo anche se viveva in un tempo in cui era veramente difficile amare persone del proprio sesso.

Rosa, per un periodo, si trasferì negli USA dove conseguì una tale fama da essere richiesta come pittrice perfino da Buffalo Bill che volle alcuni suoi ritratti a cavallo.

Donatella Caione, 24 maggio 2020