Quando la realtà diventa un videogioco. L'orso goloso di Michele Scaciga cerca la propria compagna a Domodossola

La capacità di trasformare la realtà e renderla fantastica non è proprio da tutti, Michele Scaciga, pittore e artista ossolano, lo sa fare fin da quando era bambino. Posso testimoniarlo perché lo conosco da sempre, visto che siamo cresciuti insieme. Lo ricordo vestito da supereroe girare per il paese, lanciando ragnatele immaginarie, o partire alla scoperta di mondi nascosti, o creare oggetti fantasiosi. La sua creatività era qualcosa di speciale che incantava per quanto era naturale, innata.

Questo dono Michele se lo è tenuto stretto, coltivandolo negli anni e trasformandolo in varie forme artistiche, nella continua ricerca di nuove espressioni. Immagino che sia così che è nato anche l'Orso goloso, M29 come lo chiamano i tecnici e come lo ha chiamato anche Michele, che gli ha dato vita grafica, dopo aver letto la notizia di cronaca dello scorso maggio che denunciava la comparsa di un vero orso. L'animale si aggirava nei dintorni della città di Domodossola, danneggiando le arnie degli apicoltori, in cerca di cibo. L'artista lo ha catturato con la fantasia all'interno di un videogioco che è accessibile a tutti, poiché non si tratta di una App e non è necessario scaricare nulla sul telefonino.

Le avventure dell'orso goloso e pasticcione di Michele sono accessibili direttamente sulla pagina di Chrome, Safari o qualunque altro browser al sito www.giroloco.com o direttamente al link http://www.giroloco.com/willkommen_3.html e giocare con lui è semplicissimo. "Ho saputo - mi ha confidato, Michele, - che M29 sta cercando una compagna, ha lasciato la sua impronta sul miele ed è stato fotografato da una fototrappola con il flash che lo ha spaventato".

Tutti questi elementi li potete trovare nel gioco, riconoscerete anche la bellissima Piazza del Mercato di Domodossola, dove l'orso affamato si aggira, rovesciando sedie e tavolini e rompendo arnie, creando un certo scompiglio tra le tante piccole api. Nel suo vagare ossolano, l'amabile orso canticchia una canzoncina, creata dal musicista Rodolfo Zagari, che dà voce al suo desiderio di "pane bianco molto zuccherato".

Non lo dite a nessuno, ma era la merenda che le nostre mamme ci preparavano quando eravamo bambini. Per saperne di più su Domodossola, vi rimandiamo all'articolo.