Né istrice né zerbino imparando a comunicare: come insegnare l'assertività ai bambini

Prendersi cura di un bambino include anche l’occuparsi del suo benessere psicologico ed educativo.
Sviluppare corrette abilità sociali è fondamentale per costruire rapporti più positivi, aiutando i bambini a interagire meglio con gli altri. Tutto quello che forniremo loro, rappresenterà un bagaglio sociale ed emotivo, dove l’empatia e l’assertività costituiscono due indiscutibili pilastri psichici. Ma sappiamo cos'è l'assertività?
Il termine assertività deriva dal verbo asserire che significa comunicare in modo chiaro ed efficace le proprie emozioni, idee o opinioni; implica convinzione delle proprie opinioni, sapendole esprimere e, nel medesimo tempo, ascoltare e accettare critiche costruttive.
Queste sono le basi di una comunicazione efficace, che mira a raggiungere un obiettivo e basata sulla sincerità, gentilezza, senza sottomissioni né aggressività.
La comunicazione assertiva si basa su alcuni principi fondamentali:
- considera importante le proprie esigenze, diritti , bisogni e desideri e come soddisfarli senza sentirsi in colpa
- fa in modo che i propri interessi vadano a intaccare il meno possibile i diritti altrui
- permette di manifestare e comunicare emozioni, sentimenti, esigenze e convinzioni personali considerando i propri obiettivi e interessi, senza calpestare quelli degli altri
- equilibra, a seconda delle situazioni, aggressività e passività
- è uno stile di pensiero e relazionale che può essere appreso e allenato

L’assertività è una qualità che tutti i bambini devono imparare, per potersi sviluppare correttamente come persone adulte.  
A questo scopo, è necessario che tutti i genitori sappiano che cos’è l’assertività e per quale motivo è necessaria per la vita di tutte le persone. Insegnare ai bambini a essere assertivi significa insegnare loro a saper esprimere i propri desideri e necessità senza imporli agli altri.
Ma quali strategie possono essere utilizzate per insegnare l’assertività ai bambini?
1. Permettergli di sperimentare
L’assertività è strettamente legata all’autostima. Solo avendo acquisito una buona autostima si può riuscire ad esprimere i propri diritti, pensieri emozioni e opinioni, senza timore di un rifiuto o del giudizio altrui. Per acquisire una buona autostima è necessario fornire al proprio figlio un bagaglio e permettergli di sperimentare; offrendo loro delle opportunità essi si sentiranno competenti e costruiranno ogni giorno una corretta autostima. Non sempre possiamo essere presenti e farci avanti in difesa dei nostri figli: devono imparare a difendersi da soli e a esprimersi all’interno della società.
2. Essere un modello di comportamento
L’assertività è formata da abilità che possono essere insegnate. 
Se volete che i vostri figli imparino a essere assertivi, la prima cosa che dovrete fare sarà pensare a come esserlo voi stessi. Dovrete essere il miglior modello .
Come ci dicono numerosi studi di psicologia sociale e come ci ha rivelato lo stesso Albert Bandura con i suoi esperimenti, i bambini sviluppano la maggior parte del loro apprendimento tramite l’osservazione, l’imitazione e la continua interazione.
3. Permettergli di esprimere le sue opinioni
Dovrete lasciare che vostro figlio sia capace di esprimere le sue opinioni in modo gentile e non pretenzioso. Se non sa come fare, è necessario che voi gli siate da guida, in modo che possa crearsi uno schema mentale di ciò che desidera trasmettervi e riuscire a dirlo. Oltre a lasciare che esprima le sue opinioni, però, dovrete anche rispettarle e tenerne conto. In questo modo comprenderà che anche il suo pensiero ha valore e importanza per gli altri.
In un ambiente domestico democratico, il bambino imparerà che sono tenute in considerazione le opinioni di tutti.  Il fatto che li ascoltiate, però, non significa che dobbiate essere necessariamente d’accordo con i loro punti di vista. Ciò che invece dovrete fare sarà rispettare ciò che vi diranno.
Quando i bambini imparano a esprimere la loro opinione in casa, diventano più propensi a parlare e a sentirsi a loro agio nel parlare per se stessi in un altro luogo.

4. Aiutarlo a gestire le proprie emozioni

Dobbiamo offrire ai bambini strumenti adeguati affinché imparino riconoscere, nominare, accettare, dare un valore e gestire le proprie emozioni., in particolari quelle più difficili come ad esempio la rabbia.

5. Favorire la convivenza sociale per una buona risoluzione dei conflitti

Incoraggiare i rapporti sociali e le loro qualità, promuovendo lo sviluppo delle abilità sociali nei bambini. E’ necessario insegnare loro modelli di rapporti rispettosi basati sulla cooperazione, sul rispetto, sull’empatia e sulla complicità, imparando a riconoscere gli aspetti che deteriorano la convivenza (il linguaggio aggressivo, il disprezzo, l’offesa, la derisione, ignorare gli altri e criticarli), riuscendo in tal modo a reagire di fronte a questi. .
Genitori e educatori, devono inoltre essere di supporto per quanto riguarda le amicizie dei bambini: essere una base sicura a cui fare riferimento nel momento in cui emerge un problema, un conflitto, un dubbio, una preoccupazione relativi ai propri amici.

L’assertività è uno stile relazionale e comunicativo che può essere appreso, dai bambini e più ancora dagli adulti che hanno il dovere di insegnare loro un miglior modo di relazionarsi all’altro.

Dott,ssa Elena Lucia Tettamanti
Psicologa clinica e psicoterapeuta sistemico relazionale

randomness