Le vacanze della Famiglia Brambilla-Fumagalli

Caro Echino,
mi piacerebbe raccontare a te, e alla tua famiglia allargata, le nostre semplici ma meravigliose vacanze.
Quest’anno, insieme ad alcuni preziosi amici, ci siamo trasformati nella Famiglia Brambilla-Fumagalli, riempiendo la Sardegna di urla, castelli di sabbia, caos di quattro adulti un po' bambini, e di tre bambini, già amici, che nella convivenza “forzata” dalla condivisione di casa, hanno letteralmente inondato di risate questa splendida Isola.
In queste vacanze, abbiamo assaggiato gustosi piatti regionali e locali, abbiamo mangiato gustosi gelati e rinfrescanti ghiaccioli, goduto di tramonti in spiaggia, facendo divertenti aperitivi, e cantando a squarciagola le nostre hits preferite.
Ci siamo lasciati accecare dai primi raggi del sole, nelle splendide mattine sulla terrazza di cas, che dominava la spiaggia intera, e per qualche giorno abbiamo adottato uno splendido micio nero che abbiamo chiamato “Prosciutto” o “Salsiccia”, per mettere d’accordo tutti.
Dove siete andati, ti chiederai?
Siamo stati a Costa Rei, nel Sarrabus, vivendo in particolare le spiagge, ma senza disdegnare, il complesso montagnoso dei Sette Fratelli, ed il Monte Nai, su cui nasce la costa, e facendo qualche puntata qua e là a Cagliari, e nei paesi limitrofi.
Il suo nome pare possa derivare o dalla vicina Cala Regina (Reina), presso Cagliari, e quindi Costa del Re, oppure dal fatto che nell'Ottocento vi era una colonia penale nella vicina Castiadas dove i detenuti (rei) lavoravano alle bonifiche delle zone paludose (e malariche), da qui quindi Costa del Reo.
Abbiamo viaggiato da Milano in auto, e poi in traghetto, sbarcando a Porto Torres. Abbiamo impiegato molte ore di viaggio, da Nord a Sud, scrutando attentamente il paesaggio circostante, fino alla destinazione, che ci ha accolti nelle sue tonalità di azzurro e verde acqua, inebriandoci con i suoi odori di mirto e ginepro.
La città, fresca e nuova, assomiglia ad un centro commerciale a cielo aperto, e non ci ha convinti pienamente, ma ci sono delle bizzarre leggende rispetto ad una Contessa e alla sua casa, che ora risulta abbandonata…forse un po' pericolante, per cui non siamo stati sufficientemente arditi per andare a controllare.
Rispetto ad altre zone dell’isola, Costa Rei si affaccia su una baia di 10 km di costa piatta e bianca, che ci ha sempre stupiti, perché pur nel sembrare apparentemente sempre bellissima ma uguale, ci ha svelato molte sorprese.
Come ti dicevo, tra le montagne di un Parco/Oasi Naturalistica, verdi che non te lo immagini, dove trascorrere qualche ora di silenzio e serenità, la macchia mediterranea ed i suoi profumi, ti accompagnano in luoghi particolari, e ti fa mangiare more, e conoscere simpatici abitanti; noi abbiamo conosciuto e battezzato come Mora, uno splendido asinello, ghiotto di dolci frutti.
Cala Pira, con la svettante torre Aragonese, ti accoglie in un mare calmo e trasparente
Un poco più in là, Cala Sinzias, non te l’aspetti, perché racchiusa nello scrigno di due promontori e una fitta pineta.
La spiaggia di Feraxi ha conquistato in particolare i tuoi piccoli amici per la sua sabbia ambrata, quasi nera, di origine vulcanica, che ci ha permesso di costruire di fronte ad un mare che più cristallino non si può, l’auto più ecosostenibile del mondo, “ La Sabbiosa” a tre posti, ovviamente cabriolet.
A Spiaggia Sa Iba De Ziu Franciscu ci abbiamo passato qualche ora, ma è una delle spiagge più esposte al vento.
La prima, però, che abbiamo scoperto e di cui voglio parlarti è stata Piscina Rei.
Comprende la parte settentrionale della lunghissima linea costiera che da Capo Ferrato arriva fino allo Scoglio di Peppino proseguendo per Costa Rei.
Appena arrivati ci ha accolto, nostro malgrado, un paesaggio massacrato da un grave incendio che si è abbattuto su questa costa nel mese di luglio, che offre un paesaggio lagunare in cui si possono osservare fenicotteri , e impavidi paracadutisti che atterrano sopra alla tua testa.
Lo Scoglio di Peppino è un luogo immensamente spettacolare, e a riva, potrai essere letteralmente circondato da occhiate “sfacciate” in cerca di cibo.
In questo tratta di costa, potrai vedere la Spiaggia delle Ginestre e Santa Giusta, passeggiando in sentieri comodi che si distribuiscono tra queste spiagge.
Ti ricordo che anche la Spiaggia di Monte Turno è particolare, proprio per la presenza di un promontorio, che nasconde questa preziosa baietta.
Non voglio annoiarti con informazioni che potrai tranquillamente cercare on line, ma la Famiglia che abbiamo costruito nel mese di agosto, invita davvero tutti a scoprire questi luoghi ospitali, ed in grado di stupire gli occhi più curiosi.
Cara Costa Rei, credo proprio che ci rivedremo, anche solo attraverso il racconto di qualcuno che, colpito dalla nostra narrazione, vorrà scoprirti in prima persona!
Grazie per averci letto
In ordine alfabetico
Bianca, Gabry e Viola ( i tre piccoli amichetti)
Anna, Fabio, Manu e Roby ( i forse grandi)