La "fadinha do skate"

Alle Olimpiadi Tokio 2020 per la prima volta tra gli sport è stato incluso lo skateboard, maschile e femminile. Nello skate femminile la medaglia d’oro è andata alla giapponese Momiji Nishiya, l’argento alla brasiliana Rayssa Leal e il bronzo alla giapponese Funa Nakayama. Ma la cosa stupefacente è l'età delle tre atlete, 42 anni in tre! In particolare le pime due, Momiji e Rayssa, hanno 13 anni ognuna!

Non sono le prime perchè nella storia dei giochi si ricordano l'americana Marjorie Gestring, 13 anni e 268 giorni (tuffi, 1936) o la tedesca Klaus Zerta, 13 anni e 283 giorni (canottaggio, 1960) e la cinese Fu Mingxia, 13 anni e 346 giorni (tuffi, 1992). Mai però era successo che due 13enni fossero sui due scalini più alti del podio!

Bravissime tutte e tre ma mi è piaciuto dedicare la foto di quest'articolo alla seconda classificata perchè mi ha colpito vedere al tg un video in cui lei ancora bambina volava sul suo skate con un vestito azzurro da fatina, con le ali. Da allora è stata soprannominata la "fadinha do skate". Mi ha colpito la potenza di quell'immagine, il modo in cui unisce la passione per uno sport che qualcuno potebbe definire "da maschio" con un vestito da fatina che più femminile non potrebbe essere. Con le ali però, perchè con il suo vestito e il suo skate Rayssa vola! E vola verso un futuro di contaminazione dei ruoli stereotipati poichè queste ragazzine ci fanno sperare in un mondo libero da pregiudizi!

E dire che se le Olimpiadi si fossero tenute nel 2020 probabilmente loro non avrebbero partecipato. Infatti lo slittamento di un anno ha permesso la partecipazione di atlete che l’anno scorso ne sarebbero state escluse. Ad esempio a febbraio, quando aveva 11 anni e 57 giorni, si è qualificata al torneo di tennis tavolo la portabandiera della Siria Hend Zaza, la più giovane di sempre nella storia dei Giochi olimpici.

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