Il semaforo della salute dirige il traffico a Domodossola

Molte scuole ci raccontano le loro idee, i loro progetti, i più belli trovano spazio sulle pagine del nostro giornale perché nostro compito è quello di mettere in rete le buone pratiche attuate nelle scuole italiane.

Il progetto "Rosso, giallo, verde: il semaforo della salute", in fase di realizzazione nelle classi seconde della Scuola Primaria Kennedy di Domodossola, ha lo scopo di sensibilizzare i bambini al consumo delle verdure.

Durante i laboratori in classe gli alunni possono sperimentare, di volta in volta, un tipo di verdura mediante assaggi, manipolazioni, utilizzo dei 5 sensi. Ad ogni verdura è abbinata una filastrocca e a volte anche una canzone.

La filastrocca del semaforo della salute ha guidato i bambini in un percorso per le via di Domodossola, seguendo le tappe del semaforo. La prima tappa è stata in Comune dove il sindaco ha accolto bambini maestre e naturalmente il grande semaforo, in sala consigliare: qui i bambini hanno recitato la filastrocca, hanno sottoposto il sindaco ad indovinelli inerenti le verdure e hanno fatto domande. Il percorso è poi proseguito fino a scuola, dove il semaforo è stato sistemato all'ingresso, pronto ad accogliere tutti i giorni i bambini con un sorriso ed un invito a mangiare le verdure. Il progetto comprende la realizzazione di un calendario a tema, opere grafiche con l'utilizzo di varie tecniche, la giornata dedicata a tutte le verdure e la festa di fine anno.

Indubbiamente un progetto grande e impegnativo, che sta dando tantissime soddisfazioni, prima fra tutte l'entusiasmo dei bambini!

Girava un tempo in centro a Domo
un grosso semaforo alquanto strano.
Al posto del rosso un bel pomodoro,
un gran peperone per il giallo oro;
al posto del verde invece giù in basso
un bel broccolone ricciuto e grasso.

Davanti al Comune si recava sovente
per incontrare il cittadino più importante
ma non appena provava ad entrare
dal portone non riusciva a passare!
Così il Sindaco nell’atrio scendeva
e con gentilezza lo salutava.

Era altissimo e così colorato
che quando passava da Piazza Mercato
bambini, ragazzi, vecchietti e signore
spalancavano gli occhi per lo stupore.
Ma poi vedendo quel popò di verdura,
un po’ per dispetto un po’ per paura,
scoppiavano tutti in una gran risata
aggiungendo anche qualche battuta .
Così il semaforo triste per l’offesa
passando per Piazza della Chiesa
arrivò alla Torretta Medioevale
e poi piangendo fino all’Ospedale.

Disperato vagò tutta la mattina
finché giunse alla Chiesa Cappuccina.
Si fermò in via San Francesco a riposare
quando in lontananza gli parve vedere
tanti bimbi belli, allegri e festosi che gli correvano incontro curiosi.

All’inizio ebbe un poco di paura
vergognandosi per la sua verdura,
ma poi si accorse che tutti quei bambini
portavano per lui tanti regalini.
Così da quel giorno il semaforo capì
che il posto giusto per lui era lì,
alla Kennedy, la scuola elementare,
dove i bambini san che le verdure
fan crescer belli, sani e anche felici
e ti procuran pure tanti amici.

Nel grande atrio della nostra scuola
gli han concesso finalmente la parola:
se voi bambini ben lo ascolterete
belli, sani e forti crescerete!

Oggi andando a scuola osserva bene
il semaforo di qual color diviene.
Se la luce rossa accesa tu vedrai
questo tipo di verdure incontrerai:
pomodori e barbabietole succose,
peperoni e cipolle assai gustose,
rapanelli, anche quelli piccantini,
il radicchio oltre ai peperoncini.
Quando invece il semaforo è sul giallo,
vai avanti, non fermarti, stai tranquillo!
Ora qui tu troverai un peperone,
le carote e la zucca un po’ arancione,
le patate a pasta gialla e i pomodori,
della tua salute tutti amici veri.

Se a brillare poi verde è la luce,
segui ciò che il semaforo ti dice:
“Via libera a broccoli e zucchine,
spinaci, erbette ed insalatine,
verze, asparagi e carciofini,
sedano, coste e cetriolini!”.

I consigli dell’amico tricolore
fanno bene alla testa e anche al cuore!
Ricorda quindi di mangiar tanta verdura
e non avrai bisogno di nessuna cura
unisci anche tanto movimento,
una buona dose di divertimento,
tanti amici che ti danno l’ allegria
e il semaforo che ti indica la via!

Se tu passerai da quella scuola un giorno
e ti guarderai bene tutto intorno,
potrai trovare quel semaforo all’ingresso
dritto, in piedi, dai bambini messo,
che indica a tutti con le sue verdure
qual è la strada giusta da seguire.

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