Giornata internazionale diritti dell'infanzia

Laboratorio Echino Intercultura

La Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza celebra la data in cui la Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia venne approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il 20 novembre 1989.

Dunque il 20 novembre è diventato anche il giorno in cui parlare alle bambine e ai bambini dei diritti. Ma quali diritti? Quelli dei bambini della nostra parte di mondo o quelli dei bambini che vivono in paesi in cui si soffre la fame, la guerra, le malattie? Anche questo è sicuramente un importante elemento di discussione in classe.

Ma ecco i diritti più importanti secondo Echino:

  • Il diritto di dire NO!
  • Il diritto di fare le capriole
  • Il diritto di essere diverso
  • Il diritto alle coccole
  • Il diritto di essere ascoltato
  • Il diritto di avere un nome
  • Il diritto di essere rispettato
  • Il diritto di essere curato
  • Il diritto di essere libero
  • Il diritto di imparare
  • Il diritto di crescere protetto
  • Il diritto di essere accolto

 

Chiediamo ai bambini e alle bambine quali diritti aggiungerebbero alla lista!

Discutiamone, esplorando il vero significato! Ad esempio il diritto di dire No non vuol dire No alla doccia o No ai compiti, ovviamente!

E il diritto di avere un nome è anche il diritto delle bambine a che la maestra entrando in classe dica: Buongiorno bambine e bambini!

Fra i diritti più importanti dei bambini, soprattutto fra i bambini del nostro mondo, dove non c'è il problema di guerre, non poter studiare, dover lavorare ecc. i diritti più importanti sono quelli che riguardano le emozioni. Perchè nel nostro mondo bambini e bambine hanno tutto ciò di ci hanno bisogno dal punto di vista dei beni materiali ma spesso gli manca il tempo per essere ascoltati, per riflettere, per parlare con i grandi, genitori e insegnanti. A volte le emozioni le proviamo, ma non ce ne rendiamo conto, e i libri e le fiabe ci aiutano a capirle.

La fiaba più adatta da leggere per aprire l'argomento è:  Echino e le emozioni (da Echino n. 1) dove Echino chiede alla nonna spiegazioni sulle emozioni e lei l'aiuta a comprenderle usando la metafora di palloncini colorati.

Dopo aver letto la fiaba elenchiamo insieme le emozioni (magari scrivendole alla lavagna). Ecco quali potranno venir fuori: rabbia, gelosia, paura, senso di abbandono, ansia, gioia, felicità, invidia, scarsa stima di sé, sentirsi/non sentirsi ascoltato, paura di crescere. tristezza. paura della morte. perdita, lutto, delusione, preoccupazione, dolore fisico e non, frustrazione, timore del conflitto (picchiare per difendersi), paura di dormire solo, bisogno del ciuccio, ansia da separazione dei genitori, curiosità sessuale, rapporto difficile col cibo, amicizie difficili, paura del bullismo, disagio, empatia, ascolto, pensare, sognare, piangere, ridere, emozionarsi...

Dopodichè si passa a disegnare le emozioni, disegnando le facce di Echino, o dei palloncini o sui palloncini. Le emozioni saranno raffigurate dall'espressione sui palloncini e dal colore scelto. Per comporre il cartellono ogni bambino potà disegnare il suo Echino con il palloncino o ci potrà essere un grande Echino per tutti e ohni bambino/a disegnerà solo il palloncino. L'emozione può anche essere scritta nel palloncino.

Ma sul nostro sito ci sono altre fiabe e racconti perfetti per parlare di emozioni:

Se invece pensiamo ai diritti degli altri bambini/e, in altre parti del mondo, le riflessioni possono essere altre. Possiamo partire dalla Fiaba L'aquilone di Mahandra ( tratta da Echino n.3 ma disponibile per il downolad in questi giorni dall'area Attività: laboratorio sull'intercultura) o dalle fiaba di Karim e Joshua:

Dopo la lettura di queste fiabe è facile parlare dei diritti calpestati, dei bambini e delle bambine, in tutto il mondo. E poi rappresentarli utilizzand o le sagome. Poi ogni bambino colorerà e ritaglierà il suo Echino e/o la sua Echinella, "vestendolo" e colorandolo come preferisce, con i colori o con materiale vario, un modo da realizzare poi un cartellone come quello della foto che segue (le sagome possono essere scaricate dalla nostra area Attività).

Ma tanto altro materiale è disponibile sul numero 3 di Echino (siete ancora in tempo ad ordinarlo!), per parlare di Ius soli, merende nel mondo, Gandhi e Mandela, il lavoro della cooperante. Sia attraverso le fiabe che questi altri spunti sarà facile arrivare a parlare dei diritti delle bambine e dei bambini.

Ed ecco il mondo di Echino!

Nell'area attività Laboratorio sull'intercultura troverete altre foto e altro materiale!

in lavorazione
Quasi pronto
Finale
Dettaglio
Echini
randomness