Florence Nightingale

Florence Nightingale

William e Frances Nightingale, coniugi inglesi amanti della libertà, della cultura e dell'Italia, ebbero due bambine. Diedero alla prima il nome di Partenope e alla sorellina, nata a Firenze nel 1820, quello di Florence.

I genitori vollero che le figliolette avessero un'educazione ampia e approfondita, studiando latino, greco, storia, filosofia, matematica, francese, italiano, tedesco e musica. Un programma di studio profondo e avanzato, uguale a quello che di solito, a quell'epoca, si riservava ai figli maschi. Ma William e Frances Nightingale erano convinti del fatto che l'istruzione delle bambine non dovesse avere nulla di meno rispetto a quella dei bambini.

Florence amava molto gli studi e particolarmente la matematica, Partenope eccelleva nel disegno. Poco dopo aver compiuto i sedici anni, Florence espresse il desiderio di divenire infermiera, per potersi occupare dei più svantaggiati e in particolare degli ammalati. La professione di infermiera non era ben vista dagli appartenenti alla classe sociale, elevata, di Florence che, tuttavia, non si fece influenzare dall'opinione altrui. Viaggiò per visitare e conoscere diversi ospedali in Italia e in Germania, annotando informazioni e notizie sullo stato dei pazienti e sulla tipologia delle cure. Si convinse che la professione di infermiera doveva basarsi su conoscenze solide e scientifiche.

Il periodo fondamentale per il contributo di Florence alle scienze infermieristiche fu quello della Guerra di Crimea, tra il 1854 e il 1856, quando divenne direttrice dell'Ospedale di Scutari, in Turchia. Qui si adoperò per migliorare le cure prestate ai soldati feriti e le condizioni igieniche dell'ospedale, tanto che il numero delle guarigioni tra i suoi pazienti aumentò moltissimo. Ogni notte Florence si aggirava tra le corsie munita di una lampada, per osservare lo stato di salute dei malati e, se necessario, prestare loro cura. Questa abitudine le valse l'appellativo di ''signora della lampada''.

Florence, da sempre appassionata di matematica, mise a punto un sistema di statistica applicato alla medicina migliorando i diagrammi circolari (i nostri ''grafici a torta'') e offrendo così un contributo fondamentale all'indagine statistica medica e, di conseguenza, alle condizioni delle pazienti e dei pazienti degli ospedali, sia in patria che nelle colonie britanniche, in particolare in India.

Florence fu anche una convinta teorica dell'emancipazione femminile della quale trattò in un saggio intitolato ''Cassandra'', pubblicato però solo diciotto anni dopo la sua morte. In quelle pagine criticava l'eccessiva ''femminizzazione'' delle bambine e delle ragazze, mantenute in condizioni di dipendenza e di incapacità a ''cavarsela da sole'' al fine di essere obbligatoriamente destinate a divenire mogli e madri, anche quando i loro desideri erano diversi.

Florence Nightingale morì a novant'anni nel 1910.

Articolo di Eleonora Bellini

Il quadro di Alfred Edwuard Chalon ritrare Florence, Partenope e la madre.
 

Florence Nightingale
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