Donna, essenza della foresta (Mujer, esencia del bosque)

L'antropologa Ibarra Graso stabilisce, a partire da un'analisi linguistica, che il popolo T'simane, che vive sulle rive del fiume Maniqui nella foresta amazzonica, ebbe origine nelle Ande e che successivamente emigrò in Amazzonia in epoca preispanica. Questo fenomeno nacque da una pratica culturale chiamata sóbaqui, l'abitudine cioè, al viaggio, alla visita, che diede vita ad un modello di insediamento semi-nomade.

Le attività di sussistenza degli T'simane sono la caccia, la pesca, la raccolta di legname e della jatata (una pianta utilizzata per le coperture), che sono state sviluppate principalmente dagli abitanti del settore fluviale, poiché hanno anche la necessità di percorrere vaste aree geografiche.

Il villaggio di T'simane è diviso in quattro terre comunitarie, una delle quali è la Riserva della Biosfera e Terra Comunitaria di Pilón Lajas, che si trova tra i dipartimenti di La Paz e Beni in Bolivia. Una delle principali organizzazioni del settore è il Consiglio regionale T’simane Mosetene, che comprende sia le comunità lungo fiume che quelle lungo la strada.

Nella cultura T'simane, le donne rappresentano una componente fondamentale per la loro gente, non solo nella conservazione della loro cultura, ma anche per la sopravvivenza della comunità.

A differenza di altre culture di pianura, gli T'simane hanno un rapporto di maggiore uguaglianza di genere, principalmente nelle comunità fluviali, che presentano un maggior grado di isolamento e sono in costante lotta per la sopravvivenza. Un'importante citazione T'simane dice: "dallo stesso fango sono stati fatti simili gli uomini e le donne”.

Una delle principali attività delle donne T'simane è la produzione di chicha (bevanda alcolica prodotta dalla canna da zucchero), che simboleggia lo scambio coniugale e sociale. Le donne sono il fulcro intorno al quale si modellano i rapporti familiari.

Bisogna sottolineare che i compiti che le donne T'simane svolgono non sono solo legati alla casa, è loro il compito di fornire alla famiglia legna da ardere, yucca e banane. Inoltre, hanno una profonda conoscenza dell'utilizzo di almeno novanta piante curative della medicina tradizionale e svolgono la professione di ostetriche per la loro comunità.

Partecipano anche attivamente alla vita politica ma, tenendo conto che l'organizzazione sociale delle persone T'simane è fortemente strutturata, la loro partecipazione non è così abituale come quella degli uomini, specialmente quando si tratta di uscire dalla comunità. Questa, secondo lo studio citato, è una conseguenza del fatto che non parlano lo spagnolo, ma anche di un aspetto culturale storico poichè, dagli anni '90, sono gli uomini che escono più di frequente dalla comunità per scambi con altre società.

Oggi le comunità T'simane stanno affrontando nuove sfide ambientali e sociali dovute alla colonizzazione, alla deforestazione, all'estrazione mineraria, all'inquinamento, all'esplorazione per la costruzione di dighe e a molti altri fattori che implicano il ripensamento di nuovi atteggiamenti e azioni per affrontare queste problematiche.
Ma è anche vero che se mettessimo da parte i pregiudizi della superiorità, potremmo imparare molto dalla cultura T'simane, specialmente la forza, lo sforzo, la dedizione e l'amore che caratterizzano le donne di questo popolo.

Articolo di Carla Tejada (pubblicato da Cronistas Latinoamericanos http://cronistaslatinoamericanos.com/mujer-escencia-del-bosque/?fbclid=I...)
Traduzione di Edoardo Costa

La antropóloga Ibarra Graso establece, a partir de un análisis lingüístico, que el pueblo T’simane se originó en los Andes y que posteriormente migraron a la Amazonía en la época prehispánica. Este fenómeno se debe a una práctica cultural llamada sóbaqui, que hace referencia a viajar o visitar, generando un patrón de asentamiento seminómada. Las actividades de subsistencia de los T’simane son la caza, pesca, recolección de madera y jatata (planta utilizada para techar), las cuales fueron desarrolladas principalmente por los habitantes del sector de río, pues además tienen la necesidad de recorrer grandes espacios geográficos.

El pueblo T´simane está distribuido en cuatro Tierras Comunitarias, una de ellas es la Reserva de la Biosfera y Tierra Comunitaria de Origen Pilón Lajas, la cual se encuentra entre los departamentos de La Paz y Beni. Una de sus principales organizaciones del sector es el Consejo Regional T´simane Mosetene, que contempla las comunidades tanto del río como de la carretera.

En la cultura T’simane, la mujer representa un componente fundamental para su pueblo, no solo en la preservación de su cultura, sino también en la supervivencia de la comunidad.

A diferencia de otras culturas de tierras bajas, los T’simane presentan una relación de mayor igualdad entre géneros, principalmente en las comunidades del río, que tiene un mayor grado de aislamiento y están en constante trabajo para la supervivencia. Reyes y Huanca citan a un hombre dirigente T’simane con la siguiente reflexión: “del mismo barro fueron hechos parecidos el hombre y la mujer…”

Una de las responsabilidades realizadas principalmente por las mujeres T’simane es la fabricación de chicha, la cual simboliza el intercambio conyugal y social; en otras palabras, son el centro que modula las relaciones familiares.

Cave recalcar, que las labores que deben hacer las mujeres T’simane no solo están ligadas al hogar, sino también deben proveer a la familia de leña, yuca y plátano. Además, cuentan con profundos conocimiento de medicina tradicional de, por lo menos, unas 90 plantas y también apoyan como parteras en su comunidad.

Respecto a su participación política, y teniendo en cuenta que la organización social del pueblo T´simane está fuertemente estructurada, la intervención de mujeres no es tan común como la de los hombres, sobre todos cuando se trata de entidades o personas externas a la comunidad. Esto, según el estudio mencionado, es consecuencia de la falta de manejo del castellano y por un aspecto cultural histórico que desde los 90’s quienes salen más seguido de la comunidad y se enfrentan a otras sociedades son los hombres.

Hoy en día las comunidades T´simane se están enfrentando a nuevos retos ambientales y sociales debido a la colonización, deforestación, minería, contaminación y exploraciones para la construcción de represas y muchos factores más que implican el repensar de nuevas actitudes y acciones para enfrentar estas problemáticas y además el rol de la mujer frente a éstas. Pero también es cierto, que nosotros, los de afuera deberíamos dejar de lado los prejuicios de superioridad y aprender de su cultura, sobre todo de la fortaleza, esfuerzo, dedicación y amor que tanto caracteriza a las mujeres T’simane.

Articolo di Carla Tejada (pubblicato da Cronistas Latinoamericanos http://cronistaslatinoamericanos.com/mujer-escencia-del-bosque/?fbclid=I...)
Traduzione di Edoardo Costa

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