Come promuovere la creatività nei bambini?

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Si sente spesso parlare di creatività. Ma cosa è realmente? Certo, la creatività può esprimersi in diversi modi. Può prendere forma attraverso l’arte, come la musica o la pittura. Ma non solo. La creatività è un vero e proprio modo di essere e di pensare. Spesso si pensa che ci siano bambini creativi e, altri, che lo sono di meno. Questo in parte è vero, ma la creatività è un’abilità che può essere sviluppata e allenata. L’ambiente gioca un’influenza fondamentale, quanto motore trainante per stimolare fantasia e creatività nei bimbi.
Promuovere la creatività nei bambini, dunque, è uno degli obiettivi di un’educazione serena ed equilibrata. Bambini creativi, infatti, saranno adulti più flessibili e mentalmente più aperti.

L’IMPORTANZA DEL PENSIERO DIVERGENTE

Si parla di pensiero divergente per indicare l’abilità di trovare molte soluzioni ad un problema, spesso originali e per nulla scontate. Esso consente di evidenziare nessi e collegamenti spesso trascurati da altri. Nel 1950 J. P. Guilford definisce il pensiero divergente nell’articolo “Creativity”, contrapponendolo al pensiero convergente. Quest’ultimo si caratterizza, invece, come la capacità di giungere ad una soluzione unica attraverso un ragionamento logico.
Pensiero divergente e creatività, dunque, sono strettamente connessi. Coltivare il pensiero divergente, dunque, significa favorire la creatività nei bambini.
Il pensiero divergente si contraddistingue per quattro caratteristiche:

• la fluidità, cioè la capacità di offrire soluzioni diverse a un problema;
• la flessibilità, ossia la capacità di passare da una catena di idee all’altra;
• l’originalità, vale a dire la capacità di formulare idee insolite e innovative;
• l’elaborazione, cioè la capacità di concretizzare le proprie soluzioni.

TRE SPUNTI UTILI PER STIMOLARE LA CREATIVITÀ NEI BAMBINI

1. I bambini devono sentirsi liberi di esplorare il mondo, senza rigidi schemi mentali. Il rotolo della carta igienica non deve per forza stare in bagno, ma può essere un bellissimo cannocchiale, il vestito di una mummia o un morbido cuscino per la bambola. Occorre dare ai bambini poche e semplici regole, che fungono da cornice all’interno della quale muoversi. Per il resto, invece, è importante lasciare spazio alla creatività e fantasia. La curiosità è la spinta fondamentale della creatività. I bambini creativi sono curiosi, verso il mondo, verso gli altri e verso se stessi. Hanno voglia di sperimentare e sperimentarsi. Per stimolare la creatività nei bambini, dunque, occorre permettere loro di esplorare. Il mondo, però, non si esplora solo con gli occhi. Gusto, udito, tatto, olfatto sono sensi fondamentali per conoscere ciò che ci sta intorno. E’ importante stimolare i bimbi a esplorare la realtà anche con questi sensi, lasciando loro abbracciare un albero, toccare il fango, annusare le spezie e così via. Troppo spesso non viene dato il tempo ai bambini per osservare il mondo esterno. Rapiti dalla frenesia della quotidianità, inconsapevolmente, si tende a coinvolgere anche i piccoli in questo vortice, privandoli di momenti di ozio e di dolce far nulla.

2. In un ambiente stimolante c’è più possibilità di farsi venire idee brillanti e originali. A partire dal contesto fisico e dal materiale a disposizione, l’ambiente deve attivare nel bambino la curiosità di mettersi in gioco e sperimentare. Ma gli stimoli sono anche le occasioni per conoscere cose nuove o nuovi punti di vista. Camminare in montagna, dipingere senza aver paura di sporcarsi, sedersi in un prato e osservare l’erba sono solo alcune delle esperienze che possono stimolare la creatività nei bambini. Non servono grandi cose. Occorre predisporre un ambiente ricco di stimoli, semplici e naturali, con cui il bambino può dare il via alla propria fantasia. Anche la scelta dei giochi ha un ruolo nel favorire la creatività nei bambini. Spesso, infatti, i giochi di oggi sono strutturati e predefiniti. Ci sono le indicazioni per poter essere utilizzati. Poi ci sono i giochi elettronici, dove si vince o si perde. Ci sono giochi in scatola di creatività, però con le istruzioni. Poter utilizzare sassi, legnetti, pastelli, colla, tempere e così via, invece, aiuta i bambini a decidere che utilizzo fare di ciò che hanno, senza regole predefinite.

3. Anche la possibilità di fare esperienze diverse è molto importante. Occorre proporre ai bimbi attività e contesti nuovi, anche andando al di là delle abitudini quotidiane. Una passeggiata sotto la pioggia, una gita al mare d’inverno, assaggiare un cibo esotico. Uscire dagli schemi aiuta a stimolare la creatività nei bambini. Non è necessario fare grandi cose, ma, forse, solo cose diverse. Evitare di iperproteggere i bambini, ma proporre loro esperienze nuove in contesti sicuri è un esercizio utile per grandi e piccini.

CELLULARI E TABLET INIBISCONO LA CREATIVITÀ NEI BAMBINI?

Spesso si sentono discussioni sul fatto che cellulari e tablet possano inibire la creatività. Ovviamente, non è possibile dare una risposta univoca. Non è opportuno demonizzare le nuove tecnologie perché esse, inevitabilmente, faranno sempre più parte del nostro presente e del nostro futuro. Quello che, però, dobbiamo fare è educare i bambini ad un loro uso consapevole. Cellulari e tablet possono inibire la creatività, se visionati in modo passivo. Al contrario, molte applicazioni possono aiutare a sviluppare il pensiero divergente, a stimolare la creatività e a promuovere la flessibilità. E’ l’uso che ne viene fatto, come sempre, a fare la differenza.