Cinque palline, un segreto

 
Shhh, fai piano. È un mondo fragile questo. Se fai rumore l’incanto scompare. 

Siediti comodo, non pensare a niente e aspetta il buio in silenzio. 

Eccole che entrano in scena.

Hai visto? Che ti dicevo? Pura magia.

Sono solo cinque palline blu, ma raccontano tutto.

Il loro segreto lo conosce un signore inglese. Si chiama Stephen Mottram, porta spesso magliette a righe e ha una faccia seria, ma è molto molto simpatico. È un po’ clown, un po’ scienziato, tanto artista, anche artigiano. Di mestiere fa il marionettista. 

Ho seguito un suo seminario una manciata di anni fa a Pinerolo, in un luogo speciale dove l’arte si rifugia e resiste, protetta dalle montagne. C’erano tanti burattinai al festival, lui ci insegnava il movimento dei personaggi e ho passato una settimana a sentirlo parlare, tra le altre cose, di galline. 

Una volta era in vacanza in Grecia e si è messo ad osservarne una. Per ore. Incurante di chi lo guardava come fosse un po’ matto. Lui è fatto così, studia tantissimo, non molla mai, finché non trova e mette in prova. Un suo spettacolo sembra fatto di niente. Cinque palline blu e che sarà mai? Ma guarda il video di The Parachute e poi mi dirai. 

Sembra un messaggio in codice per agenti segreti, invece nessuno può confondersi, tutti capiscono al volo. Quando corre, cammina, salta, pattina, va in bicicletta, l’omino fatto di blu sono io, sei tu. È giovane, vecchio, triste o felice. Dipende dal ritmo dei piedi, dall’oscillare delle spalle, dalla testa leggera o ciondolante.

Lui, il signor Mottram, si muove tranquillo in scena e tra il pubblico, tra gli amici, i colleghi e i suoi studenti. Parla inglese, ma anche francese, spagnolo e un italiano che mischia al resto. È un insegnante rigoroso, un ricercatore attento, un viaggiatore nato. Dopo lo spettacolo carica l’auto in un incastro perfetto di casse e materiali di scena. Si sposta essenziale e leggero, sempre alla ricerca di equilibrio e perfezione, ma senza arrivarci mai, perché è il difetto che rende tutto interessante. Perché è quando sembra cadere che la gallina fa il passo e cammina.

E la pallina danza nel buio insieme alle sue compagne e ti fa venire voglia di alzarti e andar fuori a muoverti un po’.

Shhh, fai piano. Aspetta un attimo. È un peccato andarsene ora. Lo spettacolo è appena iniziato, goditi l’incanto. 

E poi se vuoi corri a giocare a palla. Chissà mai che diventi anche tu un genio del movimento.

 

E questo è il link dello spettacolo 

https://youtu.be/f-i8ReV5EU8

Immagini dal web

Articolo di Michela Merazzi

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