Chi sono gli autori di Tutto storto?

 

Nome

Andrea: Andrea

Matilde: Matilde

Cognome

Andrea: Falcone

Matilde: Piran

Età (se volete dirla, ma potete anche mentire!)

Andrea: Trentaquattro.

Matilde: Ho ventisei anni e mezzo.

Provenienza

Andrea: Sono nato a Cecina e ho vissuto la mia infanzia a Viareggio, due ridenti città marine toscane (ma ci vivevo soprattutto d’Inverno, d’estate abbandonavamo la casa a dei bagnati venuti dall’entroterra e ci ritiravamo in montagna).

Matilde: Sono nata e cresciuta a Padova. Ora lavoro a Torino e vivo un po’ dove capita, ma la mia libreria, il mio frigorifero e tutte le cose importanti che contengono sono in una piccola casa sul lago Maggiore.

Come eravate da bambini?

Andrea: Saputello e dispettoso. Pessimo negli sport di contatto ma veloce a filare via. Il personaggio minore di un romanzo di Stephen King.

Matilde: Una chiassosa rompiscatole. Il classico avvocato delle cause perse, sempre a caccia di battaglie da combattere (anche costo di menare le mani). Nella mia testa ero un misto di Prisca Puntoni e Jonah Lomu, nella realtà ero un soldo di cacio coperto di cerotti.

Ruolo nel mondo editoriale. Da quanti anni ne fate parte?

Andrea: Pochi mesi fa è uscito “Tutto Storto”, il libro scritto con Matilde e illustrato da Marta Baroni. Negli anni precedenti ho scritto spettacoli teatrali per bambini e ragazzi, e il più bello è sicuramente quello nato dalla collaborazione con Matilde (da cui poi si è sviluppato il libro). E non ci fermeremo certo qui!

Matilde: “Tutto Storto” è il nostro esordio editoriale e lo spettacolo Storto, scritto sempre con Andrea, è il primo a cui ho collaborato. Diciamo che il mio ruolo ufficiale è la novellina entusiasta!

Qual è il vostro contributo?

Andrea: Scrivo per il teatro, la narrativa e per la comunicazione online (con una super agenzia di Torino che comunica libri ed eventi culturali). Mi piace quando la scrittura è uno strumento per rimescolare le carte, avvicinando persone e oggetti che non si sarebbero mai incontrati. Il mio primo lavoro in questo campo è stato con un museo di Firenze che mi chiedeva di scrivere delle storie per bambini legate alle mostre in corso. Ho imparato molto da quell’esperienza.

Matilde: Mi occupo di e progettazione culturale e di oggetti narrativi (esposizioni, spettacoli e, naturalmente, libri) per un ufficio torinese e cerco di muovere i primi passi come autrice. Con la guida di Andrea sto scoprendo le gioie (e i dolori) della scrittura per il teatro.

Amate il vostro lavoro?

Andrea: Certo! Amo molte cose che sono al suo interno, e molte che restano fuori. Vorrei avere la collana GiraTempo di Hermione Granger per poterle coltivare tutte.

Matilde: Lo amo, ma ci litigo spesso. Io se non litigo non sono felice.

Lo consigliereste ad altri? Perché?

Andrea: Consiglierei sempre di diventare lettori. Ma lettori forti, fortissimi, attenti, tecnici. Perché è bellissimo e davvero utile, qualsiasi lavoro tu voglia fare, compreso lo scrittore.

Matilde: Certo che sì! O meglio, consiglierei a tutti di cercare un rapporto più intimo e naturale con la scrittura. Per il resto, come tutti i mestieri ha i suoi lati positivi e negativi. Di sicuro non è un lavoro facile. Ma esistono lavori facili?

Dove vi si può trovare in rete?

Andrea: Sono su Instagram (come @afa_andrea) e Facebook col mio nome. Ma mi trovate anche dentro ai canali social della compagnia teatrale con cui lavoro: inQuanto teatro.

Matilde: Su Instagram e Facebook, come nella vita, sono Matilde Piran.

Siete disponibili per incontri con scuole, librerie o biblioteche?

Andrea e Matilde: Scuole, librerie, biblioteche sono tra i luoghi al mondo che amiamo di più: appena sarà possibile, saremo felicissimi di fare incontri di persona; nel frattempo, se volete, possiamo salutarci e parlare “a distanza” grazie ai social e alle piattaforme di streaming.

Come vi si può contattare?

Andrea e Matilde: a livello personale ci trovate sui nostri canali social, per realizzare un incontro o un’attività legata a “Tutto storto”, invece, basta andare sul sito www.mariettijunior.it oppure scrivere a olgarossibarattini@mariettijunior.it

Per leggere un estratto del libro, cliccate qui!