Fiabe e racconti

Il ragazzo nel palazzo

Non esistono verità che non possono essere raccontate a bambini e bambine, non ci sono argomenti o tematiche tabù. Esistono parole delicate, misurate, scelte che aiutano a raccontare la cruda realtà anche in tenera età, prima vengono incontrate e più facile sarà crescere consapevoli, informati, liberi. Il nostro, il vostro impegno di persone adulte è quello di prendere per mano la memoria e consegnarla alle future generazioni.

Il pizzo sotto zero

Non esistono verità che non possono essere raccontate a bambini e bambine, non ci sono argomenti o tematiche tabù. Esistono parole delicate, misurate, scelte che aiutano a raccontare la cruda realtà anche in tenera età, prima vengono incontrate e più facile sarà crescere consapevoli, informati, liberi. Il nostro, il vostro impegno di persone adulte è quello di prendere per mano la memoria e consegnarla alle future generazioni.

Quattro chiacchiere con il nostro corpo

Dalla Casa delle culture di Scicli - Mediterranean Hope - un nuovo articolo, questa volta scritto da Hebatullah Nakib che partecipa al corso di scrittura creativa con Echino. La nostra Redazione è sempre felice di dare spazio a chi ama scrivere nella speranza di incentivare e di veder fiorire future giornaliste o autrici.

STORIA DELLE UOVA CHE NON AVEVANO UNA MAMMA E CHE NE TROVANO DUE

Accade talvolta di incontrare insegnanti davvero speciali e noi, della redazione di Echino, amiamo raccontare le buone pratiche che vengono messe in atto nelle scuole, sperando che possano essere di esempio per altri. Oggi vi raccontiamo, attraverso le parole delle stesse insegnanti cosa è successo in una scuola dell'infanzia piemontese.

Viola, nel 2035

Quel pomeriggio Viola era a casa dei nonni, come succedeva spesso quando sia il papà che la mamma, impegnati con il lavoro, non tornavano a casa per pranzo.

Quando tornate?

Non mi avevano mica avvertito!

Adesso vi racconto che cosa mi è successo.

Facciamo prima un passo indietro però.

La ruspa gialla

Tra i giocattoli dell'asilo Panda&Bambù c'era una ruspa gialla. Era grande e lucida e il suo cassone somigliava alla bocca di un pescecane.

La lucciola che imparò ad illuminare la sera.

C'era una volta una lucciola di nome Lucilla.
Una sera uscì a fare una passeggiata fra l'erba. I peli del suo corpicino erano accarezzati dal vento, mentre sulle sue ali, trasparenti e in apparenza fragili come carta velina, brillavano di mille riflessi gli ultimi raggi del sole.
Volando, arrivò ad

La nuvola nell'orecchio di Giovanna

Una mattina a Giovanna scivolò una nuvola nell’orecchio sinistro mentre si stava arrampicando su un pino. Come accadde, non è chiaro.

Giuseppe

È un giorno di settembre, caldissimo, come può essere incandescente il settembre dove vivo io.

Oggi conoscerò nuovi colleghi e nuovi alunni: è il primo giorno in una nuova scuola nella quale (ma questo ancora non lo so) rimarrò, per mia scelta, a lungo.