Brazzo, il rapper sordo, incanta con il suo terzo singolo, Volere è potere

Si chiama Francesco Brizio, in arte Brazzo, ed è una forza della natura. Nato da genitori sordi, Francesco è a sua volta sordo, ma la sua disabilità non gli ha impedito di rincorrere un sogno, quello di diventare un rapper.

Tarantino, il giovane rapper vive a Milano ed è al suo terzo singolo, esordì con un titolo che era tutto un programma: Sono sordo mica scemo, seguito da Il ritmo dell'estate e per ultimo Volere è potere, presentato a Italia's got talent dove ha letteralmente incantato pubblico e giuria, con l'aiuto di Sara Valli, la sua amica "metronomo umano", come la definisce scherzosamente Francesco. La musica lui non la sente, ovviamente, ma percepisce le sue vibrazioni e Sara gli dà il tempo. "Non è paranormale che un sordo può cantare?" si chiede e ci chiede l'artista nel suo ultimo singolo e ancora... "in alto puoi andare, la voce può sfondare, con le mani non fai salti mortali: insegui i segnali e vola senza ali" perché "volere è potere". E se lo dice lui, possiamo credergli, non vi pare?

Sordo dalla nascita, Francesco ha cominciato a parlare a cinque anni, aiutato da un percorso di logopedia, ma non si è accontentato di imparare a parlare, tra l'altro perfettamente. No, questo giovane ragazzo è diventato bilingue, comunica cioè con il linguaggio verbale e con la Lis, la lingua dei segni ed è allo stesso modo che si esprime artisticamente nel suo rap cantato e segnato.

Un grande esempio di forza, di costanza, di resilienza e di impegno. Ci piace molto raccontare queste belle storie, che aiutano a crescere, nella speranza che i nostri giovani lettori e lettrici possano trovare spunti di riflessione e il coraggio per affrontare le loro sfide personali.

Il nostro in bocca al lupo a Brazzo. Ora che ti conosciamo, continueremo a seguirti!

Foto dal web
https://www.youtube.com/watch?v=QOnedu-uzo0