Buongiorno parole disilluse!

Buongiorno parole disilluse!

Quanto è accaduto in questi giorni mi ha rattristato, lo ammetto! Vedere girare sul web una Lista dei compiti delle vacanze alla quale sono stati tolti i miei colori e la mia gioia di vivere, mi ha fatto girare le matite a mille. Non ricevere le scuse da chi ha creato questo pasticcio, ma anzi, sentirmi dire da qualcuno che in fondo mi è stato quasi fatto un favore, mi ha scatenato un attacco di orticaria. Ma... c'è sempre qualcosa di bello nella vita: i tanti amici e le persone che ancora non conoscevo che si sono scatenate sul web per aiutarmi a difendere i miei diritti, mi hanno commosso! Così come la blogger, Paula Jacinto Curati, che ha tradotto in spagnolo la mia lista e ha scritto uno stupendo articolo, citando tutte le fonti. E quindi sì, sono un po' disilluse le mie parole oggi, ma ancora una è rimasta ed è per chi si è preso cura di me in questi giorni, difendendomi, coccolandomi, consolandomi. L'avventura continua e la mia parola per tutte queste care persone è...

Commenti

Io ritengo che "plagiare" le idee di altri perché uno non ne ha sia la più grande forma di ignoranza che esista . A me a scuola capita d i subire frequentemente questo , certe si fanno addirittura prestare i quaderni di nascosto per scopiazzare ... Oppure utilizzano , spacciandoli come propri , i materiali che lascio da fotocopiare per la classe alle bidelle ... O addirittura nei gruppi di lavoro presento delle proposte che poi vengono presentate ai superiori come proprie

cosa fa arrabbiare me? Altre frasi, tipo: "Che importa ai bambini della citazione?" o "Che la liberti trionfi"... o ancora "Vabbè ma era una cosa bella" e altr...Ai bambini forse non importa ma non è detto (io penso che sarebbero stat felici di conoscerli, colorarci ecc.) però nel momento in cui una cosa esce dala classe non è più rivolta ai bambini. E poi ai bambini non si spiega che non si copia?E la libertà di che? Libertò di prelevare la proprietà altrui? Allora dovrebbe esserci anche la libertà di rubare. Vad in un negozio e poichè sono libero... prendo..."Vabbè ma era una cosa bella"... e allora? Percjè una cosa è bella non dobbiamo valutare se nel realizzarla è stata commessa una scorrettezza?

Caro Echino,

io sono una delle tante persone che ti ha conosciuto solo ieri, proprio a causa di quanto accaduto.

Potrei dunque dire come tanti fanno <vedi che è stato utile a far crescere la tua fama?>.

Ma non lo farò perchè ciò che più mi ha colpito di questo fatto è l'impocrisia di chi dice <ma cosa importa? Se una cosa è positiva bisogna condividerla a prescindere!> o ancora < tanto i bambini che ne sanno delle fonti, a loro importa il contenuto>.

Io non sono d'accordo per un motivo molto semplice: pretendiamo che i nostri figli (inteso come i figli della nostra società) crescano onesti e poi siamo i primi a dare il cattivo esempio.

E' risaputo che i bambini imparano e si appassionano a i valori se ciò che noi adulti diciamo è coerente con quello che facciamo. Il nostro comportamento è la cartina di tornasole del vero messaggio che diamo ai bambini.

E ancora con i bambini è sempre fondamentale essere sinceri, naturalmente adeguando il linguaggio alla loro età, per cui certamente non si farà loro un discorso sull'importanza dei riferimenti bibliografici, ma si può sempre dire una cosa come  <oggi leggeremo insieme un brano scritto da un personaggio molto importante: si tratta di Echino, bambini conoscete Echino?> e naturalmente scrivere la fonte sulla fotocopia.

Siamo nell'era dell'internet "selvaggio" in cui ormai tutti plagiano tutti senza ritegno, chi vuole continui a farlo e forse resterà impunito, ma non chi lavora con i bambini e i ragazzi! Costoro resteranno forse impuniti formalmente ma pagheranno lo scotto su un altro livello: quello di ciò che raccoglieranno nelle relazioni che andranno a costruire e che saranno fondate sulle sabbie mobili anzichè su salde radici.

Un abbraccio a tutti voi

Io continuo a voler credere nella buona fede della maestra anche se non so nemmeno chi sia. Tutto vero, Echinella, però ora giriamo pagina, sono stanco e voglio solo pensare a tutte le belle persone che mi hanno regalato un sorriso, una carezza e anche delle risate, con i loro commenti e messaggi. 

Echino sei unico e nessuno ti può copiare

grazie!

Ti ringrazio ancora! Sto condividendo le tue parole che ho tradotto in portoghese (non in spagnolo!) con amici, maestri, etc.
Paula

Perdonami Paula, in effetti mi pareva fosse più difficile, ma ieri la stanchezza era tale e tanta che non ho nemmeno capito. Però ho capito quanto mi ha fatto bene al cuore il tuo post! :-)

Ti ho dedicato una canzone (non mia , ovviamente) con preghiera che tu ne legga il testo. Sei grande Echino e questa storia, come risvolto positivo, ci ha dato modo di scoprire quante persone ti conoscevano e quante ti stanno conoscendo e imparando ad amarti.

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