Badabàu tra Le Stanze delle Meraviglie

Nella splendida cornice di Villa Giulia a Verbania si sono aperte le porte de Le Stanze delle Meraviglie, rassegna d'arte, cultura e musica a cura di Marisa Cortese per SIVIERA. Tra queste stanze ne ho trovata una che mi ha particolarmente colpito, La stanza delle favole di Badabàu. E figurarsi se a me, bambino dal cuore di cartoncino, non poteva piacere!

Badabau è un nome, un'entità astratta, nata dalla fantasia di Cristina Savi, esperta di strategie di comunicazione e marketing e di Elisabetta Garoni, architetta e designer che, insieme, hanno progettato questa geniale installazione.

Hanno cominciato per gioco un anno fa e continuano a farlo, fortunatamente per tutti noi, con lo stesso spirito, cercando ogni volta nuovi stimoli ed evoluzioni naturali dai loro progetti. Per ora si definiscono artigiane del cartone. Si concentrano su alcune tematiche e vi costruiscono storie e significati intorno. Il loro motto è "da cosa nasce cosa", in ogni senso: con i materiali, con gli oggetti, con le idee e con gli incontri con altre persone.

Il loro primo progetto fu un laboratorio con i bambini per la costruzione della Città ideale, realizzata in cartone, il progetto presentato a Villa Giulia invece è stato interamente costruito da loro con l'obiettivo di collegare mondi diversi: generazionali, culturali e artistici. Cristina ed Elisabetta realizzano workshop tematici, allistimenti di vetrine, packaging e fanno laboratori creativi.

Per il futuro però intendono concentrarsi su progetti multidisciplinari come La Stanza delle favole, spiegato qui sotto.

Un progetto interattivo.
Sette fiabe dei Fratelli Grimm, interpretate con il cartone di scarto.
Sette colori associati a ciascuna delle case "fiabesche".
Sette brani musicali da ascoltare in cuffia e con i quali interagire.
Sette estratti di brani letterari da leggere sul posto e dai quali farsi ispirare.

Un percorso che parte dai F.lli Grimm, attraversa Kandinsky, e arriva a Màrquez, Omero, Platone, Hugo, Manzoni, etc. per avvicinare, in un viaggio immaginario, il mondo dei bambini a quello degli adulti.

Lascio spazio alle fotografie, nelle quali potrete perdervi se non vi è stato possibile visitare la mostra. Badabàu si trova anche su fb. https://www.facebook.com/pg/badabauVB/posts/