2 giugno Festa della Repubblica

Perchè il 2 giugno si celebra la festa della Repubblica? 

Perchè il 2 giugno del 1946 i cittadini italiani e finalmente anche le cittadine italiane, che solo pochi mesi prima avevano espresso il loro primo voto in assoluto, andarono a votare per un referendum attaverso il quale scegliere la forma di Governo, tra Monarchia e Repubblica. Vinse la Repubblica, che ottenne quasi 2 milioni di voti in più. La cittadinanza non voleva più un re che aveva sostenuto il fascismo e l'alleanza in guerra con la Germania nazista.

Sempre il 2 giugno si scelsero gli uomini e le donne che avrebbero fatto parte dell'Assemblea Costituente, ovvero il primo Parlamento della nostra neonata Repubblica. E 75 di loro entrarono a far parte del "gruppo dei 75" incaricato di redarre la nostra Costituzione che poi sarebbe stata promulgata il 27 dicembre del 1947 dal primo Presidente della Repubblica italiana, Enrico De Nicola.

Dunque il 2 giugno è una data importantissima per molti motivi: la scelta della forma di governo repubblicana, il voto alle donne, la posa delle basi per la scrittura della Costituzione:  la legge fondamentale dello Stato italiano che occupa il vertice della gerarchia delle fonti nell'ordinamento giuridico della Repubblica. Essa è considerata una costituzione scritta, rigida, lunga, votata, compromissoria, laica, democratica e tendenzialmente programmatica.

Sembra assurdo pensare che fino ad allora le donne non potevano votare e ovviamente non potevano neanche essere elette. Eppure era così, le donne non godevano di tutti i diritti civili. Ma il loro impegno nella lotta partigiana, l'importantissimo ruolo che svolsero nella società quando tanti uomini erano a combattere dimostrarono che erano capaci di essere molto altro oltre che madri e donne di casa.

I diritti delle donne e i diritti civili in generale, la forma di governo Repubblicana, la Costituzione sono di grandissima importanza e dobbiamo continuare a difenderli.