interviste, recensioni, giochi, racconti, laboratori

Vi faccio conoscere Charlotte Perriand

Quanti grandi donne come lei sono state messe in ombra dagli uomini?

I no, che rendono liberi

Quanti di noi si sono trovati ad assecondare quello che gli altri volevano, mettendo da parte se stessi? Sono sicura che tutti almeno una volta ci siamo trovati in questa situazione.
Viviamo in una società dove spesso tutto è considerato come “dovuto”. Dove dire di no è considerato un non voler

Florence Nightingale

Florence Nightingale

William e Frances Nightingale, coniugi inglesi amanti della libertà, della cultura e dell'Italia, ebbero due bambine. Diedero alla prima il nome di Partenope e alla sorellina, nata a Firenze nel 1820, quello di Florence.

I genitori vollero che le figliolette avessero un'educazione ampia e

Ti racconto i diritti, a Bagheria

Due assessorati del Comune di Bagheria, quello alle Politiche sociali, giovanili e della famiglia presieduto dall’Assessore Emanuele Tornatore, e quello alla Pubblica istruzione presieduto dall’assessore Maurizio Lo Galbo, per il trentennale della ricorrenza della Convenzione sui Diritti

EDUCARE ALLE DIFFERENZE (le parole contano eccome)

Essere differenti è qualcosa di positivo o di negativo? Qualcosa che andrebbe sostenuto e sottolineato o qualcosa di cui vergognarsi?

Siamo tutti diversi dagli altri per qualcosa.

Sono un grande fan di Gianni Rodari!

Sì, sono un grande fan di Gianni Rodari, e non solo perchè è nato proprio vicino ai luoghi dove sarei nato io! A Rodari ho anche dedicato uno dei miei libro-giornale, Giardini di parole e mi preparo ai grandissimi festeggiamenti del 2020 per il suo centenario!

Per questo motivo desidero farvi

INGE MORATH Fotografare il mondo e la sua anima

INGE MORATH  Fotografare il mondo e la sua anima

La fotografia più famosa di Inge Morath è quella di un lama che si affaccia al finestrino di un'automobile a Times Square a New York

EDUCAZIONE EMOTIVA PER BAMBINE E BAMBINI, SENZA STEREOTIPI

Le emozioni, si sa, hanno un ruolo centrale nello sviluppo dei bambini. Imparare a riconoscere cosa si sta provando e gestirlo in maniera funzionale è davvero fondamentale per il benessere dei piccoli. Spesso si pensa che questa capacità sia innata in ognuno di noi, ma, in realtà, non è così.

La ruspa gialla

Tra i giocattoli dell'asilo Panda&Bambù c'era una ruspa gialla. Era grande e lucida e il suo cassone somigliava alla bocca di un pescecane.

Donare i propri capelli, un grande atto d'amore!

Si chiama Francesca e ha 18 anni, frequenta l'ultimo anno di un istituto tecnico in Piemonte. Qualche tempo fa ha saputo da un'amica che esiste la possibilità di donare i propri capelli per le persone malate di cancro.

Si è affidata al "Progetto smile" dell'associazione Tricostarc, lo stesso a cui