Il G7 dei Capi di Stato e quello di ragazze e ragazzi

Ragazzi, ragazze, sapete cos'è il G7? Il G7 o Gruppo dei Sette è costituito dai Capi di Stato delle sette nazioni sviluppate con la ricchezza nazionale netta più grande al mondo. Sono anche definite dal Fondo Monetario Internazionale come le 7 maggiori economie avanzate. Esso è nato nel 1975 (ma formalizzato nel 1986), quando il Canada aderì al Gruppo dei Sei formato da Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d'America. Dall’1 gennaio al 31 dicembre 2017 l'Italia ha il ruolo di Presidente di turno del G7, un ruolo svolto altre cinque volte nella storia del Gruppo dei 7, ed è per questo che quest'anno si tengono in Italia tutti gli incontri di settori fra i ministri della stessa materia nei vari Paesi e sempre in Italia, a Taormina, si è tenuto il Vertice con i Capi di stato dei 7 paesi, più il Presidente della Commissione dell'Unione Europea e quello del Consiglio Europeo. (Ed ecco perchè nella foto sono in nove).

I Grandi hanno parlato di molti temi: dalle crisi mondiali alle sfide energetiche, dal sostegno alla cultura alla tutela dell'ambiente, dalla sicurezza alimentare al clima. E naturalmente dell'emergenza migranti, l’accoglienza dei profughi, la guerra in Siria, la lotta all’Isis, le tensioni con la Corea e la Brexit. Su alcuni temi hanno raggiunto degli accordi, sugli altri no purtroppo.

A Giardini Naxos, vicino Tarmina, si è svolta anche una manifestazione di protesta contro il G7 da parte di tutti coloro che credono per motivi diversi che questi vertici siano inutili, non tengano conto dei reali bisogni della gente, rafforzino le alleanze politico-militari e gli interessi delle multinazionali, facciano poco per sostenere la fuga di milioni di persone dalle guerre e per i gravi problemi socio-ambientali. Tra i manifestanti anche un folto gruppo di donne contro le politiche sessiste del Presidente statunitense Trump.

Ma perché nella foto in alto ci sono ragazzi e ragazze? Perché nei giorni precedenti a Catania si è tenuto lo Young 7, il G7 dei giovani al quale hanno partecipato giovani provenienti da scuole di tutt'Italia che hanno simulato  l’incontro. Sono stati coinvolti studentesse e studenti di 20 scuole secondarie di II grado provenienti da 18 Regioni italiane che si sono immedesimati nei rappresentanti dei 7 Paesi e nei membri della delegazione di rappresentanza della Ue, simulando le sedute di lavoro alle quali nei giorni successivi avrebbero partecipato i capi di Stato e di Governo. Un vertice sicuramente meno importante ma certamente più ricco di entusiasmo e di buona volontà. Peccato solo che i giovani poi diventino adulti... tranne me ovviamente! :-)