Fiera di Bologna 2017

Fiera di Bologna 2017

Si è tenuta dal 3 al 7 aprile la fiera del libro per ragazzi di Bologna, una delle più importanti fiere mondiali nel settore dei libri per l'infanzia ed adolescenza.

È una fiera professionale e non una fiera campionaria come il Salone di Torino quindi riservata agli addetti ai lavori: ovvero rappresentanti di case editrici, biblioteche, librerie che, insieme a insegnanti,  blogger e a chi nutre la passione per i libri per l'infanzia hanno affollato ben quattro padiglioni della fiera di Bologna. Tutte persone adulte però, in quanto l'ingresso a questa fiera è riservato agli over 18 e sono ammessi solo bambine e bambini in età tale da stare nella carrozzina, nel passeggino o in braccio. Per fortuna non c'è una regola che impedisce l'ingresso ai bambini di cartoncino quindi io ho potuto partecipare, presidiando, come si può vedere dalla foto, lo stand di Matilda Editrice/Mammeonline! Nello stand infatti, condiviso da Matilda con Inuit e Settenove, facevano bella mostra di sé i miei zainetti e le mie pubblicazioni: Mi specchio in te, Non legateci le ali e Giardini di parole. E naturalmente c'erano tutti gli altri libri pubblicati da Matilda. Fra le novità, nella bella collana Crisalidi e Farfalle, anche Top Secret scritto da Giuli (ndr: Maria Giuliana Saletta) che è stato fra i libri più sfogliati e fotografati, insieme alle altre novità di Matilda: Una strada per Rita e Il forziere di Ada. E naturalmente il Sensandario, l'originalissimo calendario realizzato da Paola Sorrentino. 

Fiera di Bologna 2017

Mi piace tanto andare in fiera, incontrare tante amiche e tanti amici, conoscere tante insegnanti e tanti bibliotecari, guardare le bellissime illustrazioni della mostra degli illustratori di tutto il mondo che quest'anno erano esposte ai lati di comodissime amache. Sì, vere amache dove ci si poteva sdraiare, riposare e leggere, potete vederle nella foto che ho scattato per voi.

Poi c'erano tante altre mostre, ad esempio quella dei Silent Book ma quella più bella di tutte era la mostra dei libri Pop up della collezione privata di Massimo Missiroli, il più grande creatore italiano di pop up. Pensate che ce ne erano anche alcuni della seconda metà dell'Ottocento! Ne ho fotografato uno che la mia editrice Donatella Caione ha detto che somigliava tanto ad uno che aveva lei da bambina, no, non nell'Ottocento, qualche anno dopo!

Ma la cosa più bella della fiera sono gli incontri, le chiacchiere, gli abbracci con tutte le persone amiche che durante l'anno si possono incontrare solo nella realtà virtuale di internet. Mi piacciono troppo le fiere... non vedo l'ora di poter andare al Salone di Torino, fra poco più di un mese. Vi aspetto, passate a trovarmi!